“Sono venuto a pregare e ho chiesto al Signore la grazia della pace“. Lo ha scritto papa Francesco nel libro d’onore dopo la sua preghiera al Muro del Pianto. Le parole sono state riferite da lui stesso al gran rabbino di Israele prima di lasciare il sito.
3°Giorno – Pellegrinaggio del Papa in Terra Santa
— 27 Maggio 2014 — pubblicato da Redazione. —25 maggio – Israele
La Messa al Cenacolo. La memoria, il servizio, il sacrificio. L’amicizia, il tradimento. La condivisione e la carità. Il Cenacolo ci ricorda tutto questo, ha detto lunedì pomeriggio papa Francesco celebrando la Messa con gli ordinari di Terra Santa nella sala del Cenacolo a Gerusalemme, ultimo appuntamento dell’inteso viaggio di tre giorni.
La giornata di oggi prevede molti appuntamenti. Vi proponiamo per ognuno i gli interventi del Papa e le dirette video. Per ogni appuntamento abbiamo messo in rilievo alcuni passaggi essenziali.
Visita al Gran Mufti di Jerusalem nell’edificio del Gran Consiglio sulla Spianata delle Moschee
Cari fratelli, cari amici, da questo luogo santo lancio un accorato appello a tutte le persone e le comunità che si riconoscono in Abramo:rispettiamoci ed amiamoci gli uni gli altri come fratelli e sorelle!
Impariamo a comprendere il dolore dell’altro!
Nessuno strumentalizzi per la violenza il nome di Dio!
Lavoriamo insieme per la giustizia e per la pace!
Discorso – Video
Visita al Memoriale di Yad Vashem a Jerusalem
“Voglio dire, con grande umiltà, che il terrorismo è male! E’ male nella sua origine ed è male nei suoi risultati. E’ male perché nasce dall’odio, è male nei suoi risultati perché non costruisce, distrugge! Che tutte le persone capiscano che il cammino del terrorismo non aiuta! Il cammino del terrorismo è fondamentalmente criminale! Io prego per tutte queste vittime e per tutte le vittime del terrorismo nel mondo. Per favore, non più terrorismo! E’ una strada senza uscita!”.
Discorso – Video
Visita di cortesia ai due Gran Rabbini di Israele
La conoscenza reciproca del nostro patrimonio spirituale, l’apprezzamento per ciò che abbiamo in comune e il rispetto in ciò che ci divide, potranno fare da guida per l’ulteriore futuro sviluppo delle nostre relazioni, che affidiamo alle mani di Dio. Insieme potremo dare un grande contributo per la causa della pace; insieme potremo testimoniare, in un mondo in rapida trasformazione, il significato perenne del piano divino della creazione; insieme potremo contrastare con fermezza ogni forma di antisemitismo e le diverse altre forme di discriminazione. Il Signore ci aiuti a camminare con fiducia e fortezza d’animo nelle sue vie. Shalom!
Discorso – Video
Visita di cortesia al Presidente dello Stato di Israele nel Palazzo Presidenziale
Va respinto con fermezza tutto ciò che si oppone al perseguimento della pace e di una rispettosa convivenza tra Ebrei, Cristiani e Musulmani: il ricorso alla violenza e al terrorismo, qualsiasi genere di discriminazione per motivi razziali o religiosi, la pretesa di imporre il proprio punto di vista a scapito dei diritti altrui, l’antisemitismo in tutte le sue possibili forme, così come la violenza o le manifestazioni di intolleranza contro persone o luoghi di culto ebrei, cristiani e musulmani.
Discorso – Video
Incontro con sacerdoti, religiosi, religiose e seminaristi nella chiesa del Getsemani accanto all’Orto degli Ulivi
Voi, cari fratelli e sorelle, siete chiamati a seguire il Signore con gioia in questa Terra benedetta! E’ un dono e anche è una responsabilità. La vostra presenza qui è molto importante; tutta la Chiesa vi è grata e vi sostiene con la preghiera. Da questo luogo santo, desidero inoltre rivolgere un affettuoso saluto a tutti i cristiani di Gerusalemme: vorrei assicurare che li ricordo con affetto e che prego per loro, ben conoscendo la difficoltà della loro vita nella città. Li esorto ad essere testimoni coraggiosi della passione del Signore, ma anche della sua Risurrezione, con gioia e nella speranza.
Discorso – Video
Santa Messa con gli Ordinari di Terra Santa e con il Seguito Papale
Qui, dove Gesù consumò l’Ultima Cena con gli Apostoli; dove, risorto, apparve in mezzo a loro; dove lo Spirito Santo scese con potenza su Maria e i discepoli, qui è nata la Chiesa, ed è nata in uscita. Da qui è partita, con il Pane spezzato tra le mani, le piaghe di Gesù negli occhi, e lo Spirito d’amore nel cuore.
Omelia – Video
Per saperne di più:
Il Papa: basta terrorismo nel mondo – Avvenire
La forza che muove – Avvenire
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