MILANO – Guida per Expo: Chiese contemporanee sconosciute
— 8 Aprile 2015 — pubblicato da Redazione. —Dal primo maggio, grazie a un innovativo sistema messo a punto e offerto gratuitamente da un’azienda del territorio, sarà sufficiente avvicinare il proprio telefonino alla targhetta esposta in ognuna delle cinquanta chiese del progetto, per ascoltare una voce che in 300 battute racconterà la chiesa che si sta visitando. Il sistema, sviluppato e offerto gratuitamente da un’azienda del territorio, grazie a una duplice modalità (un tag RFID, posto sul retro della targhetta, che trasmette in radiofrequenza e un QRcode “parlante”), funziona sia in ambiente Android sia Apple, scaricando le application.
Per chi volesse poi approfondire, una descrizione più ampia sull’architettura e sull’autore sarà disponibile on line sul nuovo sito “Expo in Diocesi” voluto per raccontare l’impegno della Chiesa milanese dentro e fuori i padiglioni dell’esposizione universale. (indirizzo: www.chiesadimilano.it/chiesecontemporanee) Le schede “elettroniche” saranno affisse all’ingresso delle chiese all’apertura di Expo, il primo maggio (ma sul sito Expo in Diocesi è già disponibile l’itinerario). Mentre già domenica 12 aprile, nella chiesa di San Francesco d’Assisi al Fopponino, via Paolo Giovio 41, a Milano, alle ore 16:00 si svolgerà il primo di 9 nove concerti del coro Dalakopen di Legnano, diretto dal maestro Matteo Magistrali che proporrà un repertorio rappresentativo della musica sacra contemporanea per coro a cappella.
Le cinquanta chiese contemporanee incluse nell’itinerario si devono all’iniziativa del cardinale Giovanni Battista Montini (poi divenuto papa Paolo VI oggi beato), che negli anni cinquanta varò il Piano Nuove Chiese e all’opera proseguita dal cardinale Carlo Maria Martini e dai suoi successori. L’ultima chiesa inclusa nell’itinerario, dedicata a Santa Gianna Beretta Molla a Trezzano sul Naviglio, sarà consacrata il 25 aprile dal cardinale Angelo Scola. A realizzarla è stato lo stesso studio di architettura “Quattro Associati” che ha progettato il padiglione della Santa Sede in Expo.








