Sopra La Notizia

Una archistar per la masseria confiscata alla ‘ndrangheta

A curare la riqualificazione del bene sottratto ai boss a Cisliano, alle porte di Milano, sarà lo studio di Stefano Boeri, l’architetto del Bosco verticale. Un progetto in collaborazione con Associazione Una Casa Anche Per Te Onlus e Caritas Ambrosiana

In attesa del 21 marzo, Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, l’Amministrazione Comunale di Cisliano, insieme all’Associazione Una Casa Anche Per Te Onlus (U.c.a.p.te) e Caritas Ambrosiana, ha presentato questa mattina il progetto di riqualificazione della “Libera Masseria”, un complesso immobiliare che è stato confiscato il 13 novembre 2014 alla famiglia Valle – Lampada appartenente alla ‘ndrangheta e assegnato definitivamente al Comune di Cisliano nel 2021.
I lavori di ristrutturazione, intrapresi grazie al fondamentale supporto della Regione Lombardia, sono stati affidati allo studio Stefano Boeri Interiors, con l’obiettivo di valorizzare ed elevare l’evoluzione che il bene ha avuto in questi sette anni di assegnazione provvisoria a bene a presidio di giustizia sociale e cittadinanza attiva, rendendolo un vero e proprio modello di rinnovamento di contesti e luoghi “critici”.«Trasformare un luogo chiuso di malavita e crudeltà in uno spazio aperto, verde, condiviso da giovani come luogo di formazione, lavoro e svago è un progetto insieme bellissimo e potente. Ringrazio Don Massimo Mapelli e il Sindaco di Cisliano per averci offerto l’opportunità di aiutare la Libera Masseria di Cisliano a diventare un modello di conversione dei beni confiscati alla mafia in beni comuni e pubblici» commenta Stefano Boeri, Founder di Stefano Boeri Interiors.
Il progetto della Libera Masseria rappresenta un forte messaggio a favore della giustizia sociale e della buona convivenza civile, una manifestazione alla cittadinanza tutta di come sia possibile trasformare un luogo di malavita e sofferenza in un ambiente di speranza e inclusione sociale.

La storia della “Libera Masseria”, dal 2010 a oggi
La “Libera Masseria”, situata a Cisliano in via Cusago 2, è un complesso di circa 10.000 metri quadrati (durante gli anni in cui il bene è stato di proprietà della criminalità organizzata è stato oggetto di notevoli ampliamenti abusivi) sequestrati al clan Valle della ‘ndrangheta nel 2010 durante l’operazione “Crimine Infinito”, guidata dalla Dott.ssa Ilda Bocassini. Dal giugno 2015 l’intera struttura è stata consegnata provvisoriamente al Comune di Cisliano, che insieme all’Associazione “Una Casa Anche Per Te Onlus (U.c.a.p.te)”, Caritas Ambrosiana e una vasta rete di associazioni del territorio, hanno reso questo spazio – comprendente un ristorante, una pizzeria, un salone esterno, un ampio giardino con piscina, un parcheggio e quattro appartamenti – un bene comune, presidio di giustizia sociale, luogo di accoglienza e condivisione, destinandolo ad attività sociali e iniziative a favore dei più deboli e bisognosi.

Il nuovo progetto di riqualificazione della “Libera Masseria”
L’intervento prevede un’azione ibrida: gli edifici principali saranno oggetto di un risanamento ed efficientamento energetico, mentre quelli costruiti successivamente verranno demoliti e sostituiti da nuovi fabbricati flessibili e sostenibili, a geometrie variabili, adatti quindi ad ospitare le attività che saranno svolte all’interno della “Libera Masseria”.  I due fabbricati soggetti a rinnovo saranno dedicati al food, alle aree comuni e in parte trasformati in sale per la formazione inerente al settore della ristorazione e sui temi dell’antimafia sociale per gruppi e scuole di ogni grado, oltre a ospitare i campi residenziali di formazione e lavoro volontario “Scegli da che parte stare”. Nel caso dei nuovi edifici, invece, si prevede un intervento più radicale mirato a rispettare la natura storica e tradizionale delle masserie: le nuove strutture si articoleranno, infatti, attorno a un grande spazio aperto comune, che sarà destinato alle attività collettive all’aria aperta. Gli spazi aperti e verdi si intrecceranno con l’edificato suggerendo e agevolando diverse situazioni di interazione sociale. La grande piazza centrale si presta, infatti, a ospitare eventi e feste, dove il porticato e gli spazi tra gli edifici, sotto la grande copertura, offrono anche riparo da sole e pioggia.
L’area della piscina sarà mantenuta tale favorendo l’aggregazione della comunità locale e dei giovani durante il periodo estivo dei campi residenziali “Scegli da che parte stare”, mentre il vecchio parcheggio verrà trasformato in un orto urbano, utile per le attività di formazione alberghiera. L’intera struttura è concepita per sostenere e ampliare l’educazione dei cittadini, attraverso percorsi di conoscenza e formazione per giovani e adulti, la ristorazione che valorizzi il legame con le produzioni agricole del territorio come potenziamento della vocazione originaria del bene, e l’accoglienza, come ospitalità per famiglie in temporaneo stato di bisogno e come percorsi di riqualificazione professionale e reinserimento nella società.

Fonte: FamigliaCristiana.it

 

Newsletter

Ogni giorno riceverai i nuovi articoli del nostro sito comodamente sulla tua posta elettronica.

Contatti

Sopra la Notizia

Tele Liguria Sud

Piazzale Giovanni XXIII
19121 La Spezia
info@sopralanotizia.it

Powered by


EL Informatica & Multimedia